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Info
- TERRA, EDIFICI E CONDOMINI
Premessa In ordine di permettere agli stranieri
una piu' ampia partecipazione sono stati proposti molti cambiamenti per cio'
che riguarda la legge in materia di proprieta' straniera di terreni, edifici e
condomini.
Proprieta' di terreni Il titolo di proprieta' e'
conosciuto in Thailandia con il nome di "Chanote" e viene emesso normalmente in
duplice copia, una per il proprietario e per eventuali creditori, e una per il
"Land Department", Ufficio del Catasto. Il titolo di proprieta' contiene una
descrizione del terreno (estensione, perimetria, etc.), una mappa e la
cronologia di tutte le precedenti transazioni registrate riguardanti lo stesso.
Il titolo di proprieta' del Catasto, o almeno la copia dell'originale,
rappresenta la piu' chiara evidenza di proprieta'. Il titolare puo' effettuare
transazioni di proprieta' o concedere altri diritti mediante la presentazione
del titolo di proprieta' originale in suo possesso presso l'Ufficio del Catasto
insieme al contratto di vendita, di affitto e di registrazione di eventuali
ipoteche. Sotto queste condizioni le transazioni di proprieta' o di diritti
sulla proprieta' vengono di norma effettuati in tempi molto brevi. I titoli di
proprieta' sono emessi soprattutto per terreni in aree urbane e altre zone
edificabili.
Certificato d'uso confermato Questo certificato,
conosciuto con il nome di "Ngor Sor Saam Gor" e' simile al titolo di
proprieta'. Certifica che la persona a cui e' intestato ha il diritto d'uso
della terra, che questo suo diritto e' stato confermato, che tutte le richieste
per l'emissione del titolo di proprieta' sono state eseguite e che tale titolo
e' in attesa del "Chanote" che avverra' al momento dell'emissione di tutti i
titoli di proprieta' della zona in esame. Questi certificati vengono trasferiti
di norma presso l'ufficio Distrettuale competente piuttosto che all'Ufficio del
catasto.
Certificato d'uso Questo certificato, conosciuto
come "Ngor Sor Saam", e' simile al "Certificato d'uso Confermato" ma non
attesta l'evidenza del diritto di proprieta' dell'intestatario in quanto tutte
le richieste necessarie alla certificazione del suddetto diritto non sono state
ancora eseguite. Prima che il "Certificato d'uso" sia riconosciuto dall'Ufficio
Distrettuale comptetente e' necessario inoltrare una nota di intento ed
attendere 30 giorni, se nessuno accampa diritti o inoltra obiezioni il suddetto
"Certificato d'uso" potra' essere confermato.
Certificato di
possesso Questo certificato, conosciuto con il nome di "Sor Kor Nung",
indica che una persona e' in possesso di un determinato terreno ma il
certificato stesso non implica che esistano diritti associati a quel possesso.
Un "certificato di possesso" non puo' essere trasferito ma il titolare di tale
certificato puo' trasferire fisicamente il possesso del terreno ad un nuovo
titolare che dovra' richiedere a sua volta un nuovo "Certificato di possesso".
I "Certificati di possesso" sono piuttosto comuni nelle aree rurali. La loro
emissione deve precedere quella del Certificato d'uso. Una persona pagando
la "Local Development Land Tax" puo' usare la ricevuta di pagamento come
evidenza del possesso. La ricevuta non fornisce alcun diritto ma e' utile in
sede di domanda per il "Certificato di possesso".
Mero
possesso Una persona puo' essere proprietario di terra anche senza
alcuna documentazione. A parte il tipo di terreno in questione o l'ipotesi di
eventuali enti che accampino pretese o diritti su di esso (tra cui anche lo
Stato), il mero possesso di un terreno puo', passo dopo passo, portare ad
ottenere un documento di possesso e successivamente un titolo vero e proprio.
Il mero possesso puo' essere trasferito da una persona ad un'altra mediante un
contratto scritto (che non puo' essere pero' registrato). Il destinatario viene
cosi' ad ottenere nulla piu' del mero possesso del terreno dal precedente
possessore.
Prescrizione La proprieta' di un immobile puo'
essere ottenuta anche mediante il possesso di fatto per un periodo di 10 anni.
La proprieta' ottenuta in questo modo e' superiore a quella dimostrata da
qualsiasi documentazione. La corte puo' ordinare l'emissione di un nuovo titolo
di proprieta' al possessore di fatto dietro presentazione da parte dello stesso
della prova del possesso di fatto secondo i termini
stabiliti.
Usufrutto Questo e' un diritto concesso dal
proprietario di un fondo in favore di un usufruttuario nel quale quest'ultimo
ha il diritto di possesso e d'uso del terreno e dei benefici della proprieta'.
L'usufruttuario possiede di regola il diritto di sfruttare le risorse forestali
e minerarie del terreno. Le regole che governano l'usufrutto sono simili a
quelle riguardanti i contratti d'affitto.
Contratti di vendita
preliminari Contratti preliminari concernenti il trasferimento di beni
immobili a data futura sono legittimi, pero' questi tipi di contratto
generalmente non possono essere registrati rendendo cosi' possibile per il
venditore trasferire il titolo a piu' persone, ovvero nel frattempo ad un terzo
compratore. Diventa cosi' rischioso per un potenziale acquirente sottoscrivere
questo genere di contratto.
Trasferimento di proprieta' La
proprieta' e' normalmente trasferita tramite la sottoscrizione di un contratto
scritto alla presenza dell'Ufficiale dell'Uffico del Catasto o dell'Ufficio
Distrettuale. La transazione viene registrata all'interno del titolo di
proprieta' o altro documento e le copie dei documenti di supporto cosi' come il
contratto di vendita, di affitto o di mutuo ipotecario vengono tenute nelle
registrazioni ufficiali. Il compratore, se persona fisica, deve provare di
avere il diritto di acquistare un terreno mediante la dimostrazione della sua
nazionalita' thailandese. Se ad esempio il padre del compratore non e' thai,
quest'ultimo deve provvedere a mostrare la documentazione riguardante
l'assolvimento del suo servizio militare in Thailandia. Le donne thailandesi
aventi padre straniero devono provare che non stiano acquistando proprieta'
terriere in nome del padre. In teoria ad ogni thailandese sposato con uno
straniero viene negato il diritto di acquistare terreno ma se lo sposo o la
sposa thai dimostrano di possedere personalmente i fondi necessari all'acquisto
di un terreno il permesso viene accordato.
Proprieta'
straniera In via generale la legge in Thailandia proibisce agli
stranieri di acquistare o possedere proprieta' terriere a meno dell'esistenza
di specifici accordi o di speciali permessi che dispongano diversamente. Oggi
tutti gli accordi o trattati in merito alla proprieta' straniera di terreno
sono stati abrogati e alcuni speciali permessi sono accordati solo in casi
limitati e sotto la supervisione dell'Investment Promotion Act, dell'Industrial
Estate of Thailand Act o del Petroleum Act per progetti comunque gia'
approvati. Recentemente, al fine di risolvere alcuni problemi di liquidita'
interna, e' stato introdotto un uso meno restrittivo per cio' che riguarda la
legge sulla proprieta' straniera di terra da parte di banche ed altre
istituzioni finanziarie proprietarie di fondi diventate straniere mediante
permessi ufficiali. Queste istituzioni possono oggi possedere fondi terrieri
sulla stessa base delle corrispettive istituzioni locali. In alcuni casi dove
uno straniero importi un cospicuo ammontare di fondi viene permesso, con piu' o
meno restrizioni, l'acquisto di un terreno a scopo residenziale. Ultimamente
molti stranieri hanno potuto acquistare ingenti quantita' di terra utilizzando
compagnie a maggioranza thailandese. Sotto la presente legge attualmente in
fase di modifica una compagnia controllata almeno al 51% da thailandesi puo'
comprare terrra. Ultimamente l'Uffico del catasto tende ad agire in modo piu'
restrittivo ermettendo raramente trasferimenti di questo genere ad una Societa'
nella quale il capitale straniero e' maggiore del 40%. In ogni caso, qualora
non venga rispettata la reale equita' delle quote societarie in possesso ai
cittadini stranieri e ai cittadini thai, l'Ufficio del Catasto ha il potere di
rifiutare l'autorizzazione all'acquisto di un terreno, cio' anche nel caso in
cui gli azionisti thailandesi non siano in realta' solo nominali e dunque
facciano l'interesse esclusivo dello straniero. In rispetto di cio' l'Uffico
del Catasto puo' effettuare investigazioni sulle condizioni degli azionisti
thailandesi in modo da verificare se essi abbiano in realta' le risorse
necessarie all'acquisto delle quote di una societa'. Una delle vie usate
maggiormente allo scopo e' quella di verificare le dichiarazioni dei redditi
dei soci thai.
Abitazione Questo e' il diritto di abitare e
usare a dimora una casa o un edificio senza pagarne l'affitto. Puo' essere
concesso per la vita o per un periodo di tempo non superiore a 30 anni ed e'
rinnovabile per un periodo addizionale di ulteriori 30 anni. Le regole che
governano l'abitazione sono generalmente simili a quelle riguardanti
l'affitto.
Affitti Le persone fisiche o giuridiche che
registrano un contratto d'affitto di terra, di edifici o di condomini (o anche
altri diritti quali superficie, usufrutto o abitazione) devono pagare una tassa
dell'1% sul valore dell'affitto. Vi e' inoltre il pagamento di un bollo pari
allo 0.1% basato su quanto sopra ed un addizionale bollo dello 0.5% basato
sulla ricevuta d'affitto o sull'affitto prepagato presente nel contratto. Se
non esiste affitto prepagato quest'ultimo bollo non va pagato fino a che
l'affitto non venga realmente elargito e venga emessa una ricevuta di pagamento
dello stesso. Contratti d'affitto Sebbene generalmente agli
stranieri non sia consentito possedere terra, essi possono comunque affittarla
a breve o lungo termine. Gli affitti fino a 3 anni possono essere concordati
mediante stipula di semplici contratti che non hanno bisogno di registrazione.
I contratti d'affitto della durata superiore a 3 anni devono essere registrati
sull'Atto di Proprieta' o sui Certificati d'uso, pena l'invalidita' del
contratto stesso. I contratti d'affitto di 3 anni con l'opzione di rinnovo
vengono normalmente trattati alla stregua di quelli superiori ai 3 anni e
l'opzione di rinnovo potrebbe non essere valida a meno che il contratto con
all'interno l'opzione di rinnovo non venga registrato. I contratti d'affitto
possono avere la durata massima di 30 anni. Nei contratti di questa durata puo'
essere inserita una clausola che permetta un rinnovo per ulteriori 30 anni, il
rinnovo pero' non puo' avvenire automaticamente, le parti infatti devono
presentarsi all'Ufficio del Catasto per registrare il rinnovo. Alcune decisioni
prese dal Tribunale indicano che la clausola di rinnovo e' personale e l'unico
titolare in grado di permettere tale rinnovo e' solo il proprietario della
terra e non eventuali suoi successori. Contratti d'affito di terra a scopo
commerciale o industriale possono essere registrati fino a 50 anni con clausola
di rinnovo e in questo caso anche gli eredi, tramite trasmissione da parte del
proprietario del bene, possono esercitare il diritto di concedere il
rinnovo. Le persone fisiche o giuridiche che registrano un contratto
d'affitto di terra, di edifici o di condomini (o anche altri diritti quali
superficie, usufrutto o abitazione) devono pagare una tassa dell'1% sul valore
dell'affitto. Vi e' inoltre il pagamento di un bollo pari allo 0.1% basato su
quanto sopra ed un addizionale bollo dello 0.5% basato sulla ricevuta d'affitto
o sull'affitto prepagato presente nel contratto. Se non esiste affitto
prepagato quest'ultimo bollo non va pagato fino a che l'affitto non venga
realmente elargito e venga emessa una ricevuta di pagamento dello
stesso.
Edifici e appartamenti E' uso comune in Thailandia
possedere edifici separatamente dai terreni. Siccome non esistono restrizioni
alla nazionalita' sul possedimento di edifici e' uso comune per gli stranieri
affittare le terra sulla quale edificare fabbriche o altri edifici. La
proprieta' di una fabbrica o edificio puo' essere trasferita presso l'Ufficio
del Catasto allo stesso tempo del trasferimento della proprieta' della terra
coperta dal Titolo di proprieta' o dal Certificato d'uso confermato. I
contratti di affitto a volte prendono forme inusuali. A causa della tassa sugli
affitti di terra ed edifici (Land and House Tax) del 12.5% sul valore totale
dell'affitto, i proprietari per minimizzarne l'incidenza preparano spesso
contratti separati, il primo contratto per l'affitto dell'appartamento o
dell'edificio su cui pagare appunto la tassa d'affitto (Land and Hoause Tax,
12.5%) e un altro per l'affitto di eventuali strutture aggiuntive quali
arredamenti o servizi vari soggetti a tasse sul valore aggiunto minori della
precedente.
Condomini Le regole riguardanti la proprieta' di
condomini sono simili a quelle concernenti la terra. La proprieta' di un
condominio e' rappresentata dal Titolo di Proprieta' che viene trasferito
presso l'Ufficio del Catasto. Dato che ogni condominio implica una proprieta'
anche di terra, la proprieta' di un condominio da parte straniera e'
strettamente controllata. Gli stranieri, siano essi persone fisiche o
giuridiche, possono possedere fino al 40% dell'area di un progetto di un
condominio. Gli stranieri non residenti, ovvero con Visto "Non Immigrant" di
qualsiasi tipo, devono dimostrare di aver importato dall'estero il capitale
necessario all'acquisto dell'unita' condominiale. Regole diverse vengono
applicate a quegli stranieri operanti in compagnie promosse dal B.O.I. e a
quelli con pieno Permesso di Residenza. E' in atto comunque una tendenza volta
ad incrementare le possibilita' per la proprieta' straniera. Per cio' che
riguarda l'affitto, i condomini possono essere presi in affitto dagli stranieri
con le stesse modalita' riguardanti la terra.
Ipoteca Una
ipoteca puo' essere concessa da un proprietario in favore di una persona, di
una banca o di una istituzione finanziaria per assicurare l'adempimento di una
obbligazione. Mentre non esiste una legge specifica che vieti il diritto per
uno straniero di beneficiare di una ipoteca sulla terra, l'Ufficio del Catasto
non permette solitamente agli stranieri di ricevere ipoteche in quanto questo
sistema potrebbe essere usato da questi ultimi come modo per possedere
proprieta' terriere. Alle banche straniere e' comunque permesso di ricevere
ipoteche. La quota da pagare per una ipoteca sulla terra, edificio o condominio
e' pari all'1% dell'ammontare dichiarato nell'accordo ipotecario (200,000 baht
massimo). Deve anche essere presentata una prova di effettuato pagamento del
bollo pari allo 0.05% sull'accordo di prestito (10.000 baht massimo). Se il
bollo non e' stato pagato, dovra' essere pagato al momento della registrazione
dell'ipoteca.
Tassazione sulle vendite Le tasse sul
trasferimento di proprieta' di terreni, edifici e condomini sono riconducibili
al 2%. Inoltre viene richiesto il pagamento di un ulteriore 0.5% derivante
dalla tassazione sulla differenza tra il valore dichiarato e il valore reale di
accertamento rilevato. I possessori di terra o di edifici da meno di 5 anni che
intendano vendere le proprieta' in questione sono soggetti ad una sovrattassa
del 3.3% temporaneamente ridotta allo 0.11%. Per le persone giuridiche che
intendano vendere terreni, edifici o condomini, esiste una trattenuta pari all'
1% pagabile presso l'ufficio di registrazione. L'intera tassa sul reddito da
parte di una societa' deve essere pagata sul profitto al momento che la
societa' venditrice del bene presenta la dichiarazione dei redditi. E' permesso
un credito per l'1% di trattenuta.

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