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Info
Geografia e popolazione La Thailandia e' un
regno situato nel Sudest dell'Asia e confina a nord ed ovest con la Birmania, a
nord ed est con il Laos, a est con la Cambogia e a sud con la Malesia. La costa
est si affaccia sull'oceano Pacifico mentre la costa ovest si affaccia sul mare
delle Andamane, nell'oceano Indiano. La Thailandia si estende per un'area di
511,000 kilometri quadrati con una popolazione di circa 62 milioni. La maggior
parte della popolazione vive nelle zone rurali e si dedica alla agricoltura
sebbene il paese si stia col tempo sempre piu' industrializzando.
Il
Nome Il nome "Thailandia" fu adottato nel 1939 dopo il cambiamento della
monarchia da "assoluta" a "costituzionale" ma la popolazione e' sempre stata
identificata come "Thai" che significa "Libero". Il nome "Siam", pronunciato
"Sayam" si riferisce alla locazione geografica del paese ed e' ancora usato
specialmente nei titoli reali.
La Storia L'era attuale della
storia della Thailandia, conosciuta col nome di "Era Rattanakosin", inizio' il
6 aprile 1782 con l'ascesa al trono del Re Rama I, fondatore della presente
dinastia "Chakri" nonche' della odierna capitale Bangkok. Originariamente
Bangkok era solo un villaggio, il "Villaggio delle olive" e' infatti il
significato in italiano del nome Bangkok. Piu' avanti il nome fu cambiato da
Bangkok in "Rattanakosin" che significa "Citta' ingioiellata del Dio Indra".
Piu' tardi ancora altri nomi furono aggiunti a "Rattanakosin" cosi' che oggi i
thailandesi chiamano la capitale "Krung Thep" che rappresenta la prima parte di
tutto il nome e che significa "Citta' degli Angeli". Tra gli stranieri comunque
la citta' continua a chiamarsi con il suo nome originale, cioe'
Bangkok.
Il Calendario thai Il presente sistema usa l'Era
Buddista che e' 543 anni piu' avanti nel tempo dell'Era Cristiana. Ad esempio,
se secondo il sistema Buddista ci troviamo oggi nell'anno 2549, cosi' nel
calendario Cristiano ci troviamo nel 2006. Precedentemente al primo aprile 1889
la Thailandia usava un calendario lunare di 12 o 13 mesi (a seconda della
sincronizzazione del calendario lunare con il ciclo solare), ognuno dei quali
di 29 o 30 giorni e iniziante con la nuova Luna in un ciclo molto simile a
quello del calendario ebraico. Il calendario solare di 12 mesi e 7 giorni alla
settimana, corrispondente esattamente al calendario Gregoriano, fu adottato poi
il primo aprile 1889 con la sola differenza che l'anno aveva inizio il mese di
Aprile. Il primo gennaio 1941 il calendario fu modificato in modo da portare
ufficialmente l'inizio dell'anno nel giorno primo gennaio. Tutti i documenti
thailandesi ufficiali sia pubblici che privati vengono comunque datati con il
sistema dell'Era Buddista.
Il Governo La Thailandia e' una
monarchia costituzionale con una forma di governo democratica ed il Re come
Capo di Stato. La Sovranita' e' popolare ed e' esercitata dal Re attraverso
l'Assemblea Nazionale, il Gabinetto e i Tribunali di Giustizia secondo la
costituzione promulgata il giorno 11 ottobre 1997.
I
Tribunali In ogni Provincia ha sede un tribunale provinciale che esamina
i casi civili e penali. Alcune delle provincie piu' grandi hanno anche dei
tribunali di distretto che esaminano i casi minori. Bangkok ha tribunali
separati per i casi civili e penali e tribunali di distretto per i casi minori.
Esistono anche tribunali speciali per i minori, le famiglie, il lavoro, i
fallimenti, le proprieta' culturali, gli accordi internazionali privati,
eccetera.
Il Governo locale Il paese e' politicamente diviso
in 76 provincie chiamate "Jangwat" ognuna governata da un Governatore nominato
dal Ministero dell'Interno. A Bangkok e a Pattaya City i governi locali vengono
invece eletti. Le provincie sono divise in "Amphoe" corrispondenti ai Comuni. A
Bangkok le "Amphoe" sono oggi ufficialmente chiamate "Khet", ovvero Distretto,
anche se popolarmente viene ancora usato l'appellativo di "Amphoe". Materie
quali nascite, decessi, matrimoni, divorzi, adozioni, imposte, registrazione di
abitazioni, carte di identita', trasferimenti di case e terreni vengono
trattate per i cittadini da questi organismi che rappresentano il contatto piu'
significativo con il Governo. Le "Amphoe" sono divise in "Tambon"
corrispondenti alle Frazioni e "Muubaan" corrispondenti ai Quartieri. Queste
divisioni giocano un ruolo molto importante nelle aree rurali dove l'accesso
alle "Amphoe" puo' risultare difficoltoso. Il Tambon elegge solitamente un
"capo" (Kamnan) che opera come intermediario tra gli abitanti e i piu' alti
livelli del governo per cio' che riguarda dispute di vario genere e per la
registrazione di nascite e decessi nell'area di competenza.
Residenza
ed Identita' Tutti i cittadini thailandesi residenti in Thailandia e gli
stranieri che sono titolari di un Permesso di Residenza Permanente (da non
confondere con la "Residenza per Affari" o il Visto "Non Immigrant") hanno il
loro nome registrato su un proprio "Certificato di Registrazione dei
Residenti". I cittadini thailandesi compresi nell'eta' tra 15 e 70 anni hanno
inoltre una "Identification Card" (Carta di Identita'). Normalmente il
Certificato di registrazione di residenza viene usato dai cittadini
nell'esplicazione dei vari atti ufficiali. Gli stranieri usano invece
solitamente il Passaporto.
La lingua Thai La lingua ufficiale
del paese e' il Thai, esistono poi alcuni dialetti regionali. Il Thai e' una
lingua tonale con un alfabeto fonetico consistente in 44 consonanti e 32
vocali. Due consonanti sono obsolete e molte vocali sono composte da 2 o piu'
caratteri, cosi', su una normale tastiera appaiono in totale 57 caratteri piu'
altri segni come i toni e le punteggiature. Gli occidentali trovano solitamente
molte difficolta' nel leggere espressioni in lingua thai tradotte in carattere
Romano. Le sillabe che finiscono per "R" e "L" in lingua Thai vengono
pronunciate "N"; "Ubol" ad esempio viene pronunciato "Ubon". Le sillabe che
finiscono per "D, J, CH, e S" in lingua Thai vengono pronunciate con "T";
"Viros" ad esempio viene pronunciato "Virot". In molti casi due consonanti non
possono essere pronunciate come un gruppo, cosi', quando due consonanti si
vengono a trovare una accanto all'altra, nel linguaggio parlato viene spesso
introdotta la vocale "a" oppure la vocale "o". Cosi' per esempio, il nome
scritto "Swas" viene pronunciato "Sawat", il nome scritto "Khnm" viene
pronunciato "Khanom". Per preservare l'ortografia originale nel linguaggio
scritto alcune lettere che appaiono in una parola non vengono pronunciate
invece nel linguaggio parlato. Un segno appare solitamente sopra quelle lettere
ad indicare che si tratta di lettere mute. Per chi non parla questa lingua, uno
degli aspetti piu' difficili e' il tono. Ogni sillaba di ogni parola ha un tono
distinto. I toni sono suddivisi in "level, low, falling, high e rising". Il
tono e' parte integrante della parola in quanto la pronuncia delle lettere o un
cambio del tono possono avere un enorme effetto sulla stessa. La parola "klai"
per esempio significa "vicino" in tono "falling" e "lontano" in tono
"level".
Il linguaggio Lavorativo Gli affari internazionali
in Thailandia sono perlopiu' condotti in lingua inglese. La maggior parte dei
contratti e delle documentazioni sono infatti scritti in inglese. Sebbene le
documentazioni e i rapporti con gli organi ufficiali statali vengano condotti
in thai, gli uffici che hanno solitamente a che fare con gli stranieri come il
"Board of Investment", la "Sezione di Polizia di Immigrazione" e il
"Dipartimento del Lavoro" (sezione Permessi di Lavoro) accettano le
documentazioni in lingua inglese. I contratti stipulati in lingua diversa dal
thai e dall'inglese sono legali a parte alcuni casi specifici dove viene
richiesta la traduzione. Centri di traduzione sono presenti
diffusamente.
La Religione La religione di Stato e' il
Buddismo ma esiste una completa liberta' di culto. Il Re, Buddista come
richiesto dalla Costituzione, e' il protettore di tutte le religioni. Circa il
95% della popolazione e' Buddista. La seconda religione professata e' quella
Musulmana con una percentuale di circa il 4% della popolazione concentrata
soprattutto nell'estremo sud del paese. La religione Cristiana e' rappresentata
da circa l'1% della popolazione ma le sue organizzazioni gestiscono molte
strutture ospedaliere e diverse scuole. La comunita' ebraica si riunisce invece
nelle tre sinagoghe esistenti a Bangkok e a Chiang Mai.
La
Moneta L'unita' monetaria e' il "baht" che e' diviso in cento Satang.
Occasionalmente qualcuno potra' notare dei riferimenti con l'appellativo di
"Ticals" che e' come gli stranieri usavano chiamare il baht. Il baht, nome che
e' sempre stato usato dai thai, era originariamente una moneta contenente
approssimativamente 15,244 grammi di argento. Secondo i primi tassi di cambio
ufficiali, 5 baht d'argento valevano 3 "Eight-Real" messicani, vale a dire
circa 60-62 centesimi di dollaro americano. Con l'introduzione della carta
moneta in modo massiccio e per altri problemi legati alla seconda guerra
mondiale il baht e' venuto deprezzandosi cosi' che oggi un baht vale
approssimativamente 2,5 centesimi di dollaro americano. La moneta curiosamente
viene ancora utilizzata come unita' di peso per argento e oro e pesa ancora
15.244 grammi. Le monete in circolazione sono le seguenti:
- 25 satang - ottone
- 50 satang - ottone
- 1 baht - nickel
- 2 baht - nickel
- 5 baht - rame e nickel
- 10 baht - nickel con ottone al centro
Le banconote in circolazione sono le seguenti:
- 10 baht (marrone)
- 20 baht (verde)
- 50 baht (blu)
- 100 baht (rosso)
- 500 baht (viola)
- 1,000 baht (grigio)
Le comunicazioni Le comunicazioni in Thailandia
stanno migliorando sensibilmente e in modo costante. Chiamate internazionali
dirette sono possibili quasi ovunque. Servizi telex e fax sono disponibili in
gran parte degli alberghi ed degli esercizi commerciali. I telefoni cellulari
hanno un vastissimo utilizzo e la maggioranza di uffici e negozi e' in grado di
utilizzare la posta elettronica. Internet sta guadagnando una grossa
popolarita' ed esistono gia' moltissimi siti thai.
I
trasporti Il sistema dei trasporti interno e' ben sviluppato sia per
cio' che riguarda il trasporto aereo che quello ferroviario, stradale e anche
fluviale. Il trasporto aereo internazionale gode di una ottima struttura e di
una efficiente organizzazione. Anche il trasporto marittimo e' ben sviluppato
con progetti di miglioramento.
Le scuole internazionali A
Bangkok e nei maggiori centri urbani del paese esistono scuole Americane,
Inglesi, Francesi, Giapponesi ed altre scuole internazionali private per
espatriati. Le nuove regolamentazioni in materia permettono l'apertura di nuove
scuole internazionali e la possibilita' di accedere alle stesse anche ai
cittadini thai.
L'economia Il turismo rappresenta sempre la
fonte principale delle entrate sebbene il settore abbia subito una flessione
nell'ultimo triennio. Un altro settore importante e' rappresentato dall'area
agricola ed agro-industriale. La Thailandia e' stata per lungo tempo uno dei
maggiori esportatori di prodotti agricoli del mondo. Se fino a poco tempo fa
molte delle esportazioni riguardanti prodotti agricoli avvenivano senza subire
un particolare controllo, oggi si sta cercando di instaurare una tendenza verso
un attento processo di verifica della qualita' dei prodotti. Negli ultimi anni
la Thailandia si e' sforzata di compiere grossi passi avanti nell'esportazione
di prodotti di ottima qualita' quali l'ananas del quale oggi e' il maggior
esportatore mondiale. Grossi miglioramenti in questo senso si stanno facendo
anche per cio' che riguarda altre aree del settore agro-industriale come quello
ittico e della produzione delle carni, di sementi, gomma e legno. Altre
industrie molto sviluppate sono quella tessile, cementiera, elettronica,
farmaceutica nonche' quella riguardante la produzione di pietre e
gioielli.
Gli stranieri e il lavoro in Thailandia Gli
stranieri che vogliono lavorare in Thailandia sono soggetti a diversi controlli
dettati da apposite leggi. Il "Foreign Business Act" stabilisce per esempio in
molti casi che la maggioranza di una societa' creata da uno straniero debba
essere attribuita ad un thailandese. L'"Alien Occupation Act" prevede che ogni
straniero che lavori in Thailandia debba possedere il "Permesso di Lavoro" e la
legge sull'immigrazione richiede che lo straniero che desideri estendere la
propria permanenza nel paese debba presentare apposita domanda per un
prolungamento del visto. Le regole riguardanti gli stranieri sono ben
amministrate e non appaiono scoraggiare al momento gli
investimenti.
Il Sistema Legale Il primo documentato sistema
legale thailandese risale all'epoca di Sukhothai (1238-1350) e consisteva in
una iscrizione su pietra sulla quale era descritto come un cittadino con un
reclamo poteva suonare alla campana del Re per risolvere un problema o una
disputa. L'evidenza di altre documentazioni scritte riguardanti il sistema
legale furono distrutte nel 1767, durante l'invasione della antica capitale
Ayuthaya. Sotto la presente dinastia vennero riscritti e promulgati nuovi
codici che culminarono poi con l'entrata in vigore dell'attuale Codice Civile e
Commerciale del 1933 e del Codice di Procedura Civile del 1935.

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